Come Scegliere il Parquet

by / sabato, 16 maggio 2015 / Published in Naxos

Benvenuto nel mondo dei pavimenti in legno! Se hai deciso di donare alla tua casa l’atmosfera calda e accogliente del parquet, è il momento di addentrarsi nell’argomento e aiutarti a scegliere il parquet più adatto alla casa e… ai suoi abitanti! Tra essenze, finiture, modalità di posa e prezzi l’offerta per i pavimenti in oggi è sconfinata, e scegliere il è un’azione che deve essere attentamente valutata. Anche perché, si spera, il nostro nuovo pavimento in ci accompagnerà per molti anni a venire!

Scegliere il parquet: partiamo dalle essenze

La prima domanda da farsi quando si è in procinto di scegliere un è: quale essenza fa per me? L’essenza determina infatti non solo il colore del parquet, ma anche durezza e resistenza. Tra le più usate per i rivestimenti c’è il rovere: prodotto europeo, resistente, stabile dalle eleganti sfumature ambrate. Dall’Europa provengono anche il pregiato ciliegio, dal colore rosso-bruno dalle venature corpose, uniti  a una compattezza e stabilità del legno, e il castagno, dalla tessitura grossolana e le venature ondulate, intervallate dai caratteristici nodi.

Il teak dell’Asia , mediamente duro,  flessibile e durabile, ha una colorazione bruno-dorata ed è consigliato anche per gli ambienti più ostici al come il bagno e la cucina; stesso discorso per il wengé, scuro proveniente dall’Africa e particolarmente resistente. Gli amanti dei materiali esotici, inoltre, apprezzeranno il doussié, un molto duro proveniente sempre dal continente africano, e che si contraddistingue per le venature tortuose.

Se dovete scegliere il secondo canoni puramente estetici, la regola aurea è solo una: valorizzate al massimo gli ambienti, quelli più angusti e poco luminosi con un pavimento in chiaro o sbiancato, quelli più ampi e solenni con un dalle tonalità naturali e più scure.

Scegliere il parquet: guida alle finiture

Avete trovato l’essenza più adatta alla vostra casa e pensate che la parte più difficile dello scegliere il sia terminata? Non proprio:  benvenuti nel mondo delle finiture! Le finiture sono i trattamenti che donano ai listelli di il loro aspetto definitivo. In origine, nel massello per esempio, le finiture venivano applicate dopo la posa del parquet, rendendo il processo di posa del lungo e costosa. Oggi grazie ai listelli prefiniti, le finiture vengono applicate direttamente in fabbrica e si può scegliere il e acquistarlo già pronto per la posa.

Le finiture classiche del sono a vernice o a olio e servono per preservare la superficie del legno. La finitura a vernice è considerata più pratica, in quanto rende i listelli impermeabili e resistenti alle macchie. Il lato negativo è che per ripristinare le condizioni originarie del parquet, una volta rovinata la vernice, bisogna risvolgersi a dei professionisti. L’olio penetra invece all’interno del legno, rendendolo più bello con il passare degli anni e aiutando a mimetizzare le macchie, facendo assumere al un meraviglioso effetto vissuto, ma permette al di sporcarsi molto più facilmente rispetto alla vernice.

La vernice e l’olio che si applicano sui listelli, inoltre, possono essere trasparenti oppure colorati, permettendovi modificare la tonalità del parquet, rendendolo più chiaro (parquet sbiancato), più scuro oppure perfino anticato o innaturale e moderno: potete scegliere il del colore che meglio si adatta alla vostra abitazione!

Attraverso vari procedimenti meccanici o chimici è inoltre possibile ottenere il parquet decapato, nel quale le venature del di colore bianco sono messe in risalto sullo sfondo più scuro del parquet. Attraverso appositi macchinari si possono inoltre ottenere listelli spazzolati (in cui si esaltano le naturali sfumature del legno) o piallati, con un effetto quasi ondulato e rustico sulla superficie.

Per scegliere il con la finitura ideale, pensa prima di tutto allo stile che deve avere la tua nuova casa!

Scegliere il parquet: tipi di listelli e di posa

Una volta valutata attentamente la resa estetica, è il caso di affrontare alcune questioni pratiche nello scegliere il parquet. Oltre ai classici listelli in pieno da incollare o inchiodare e poi trattare, infatti, esistono modelli di molto più dinamici e anche economici rispetto alla posa. Parliamo per esempio del parquet prefinito: si tratta di listelli composti di due strati di di basso pregio come la betulla e uno superficiale di pregiato. In questo modo verrà preservato l’aspetto naturale del pavimento, ma a un prezzo più basso.

Il prefinito viene già trattato in fabbrica e non ha bisogno di ulteriori lavorazioni dopo la posa. Quest’ultima sarà rapida ed economica, grazie alla modalità flottante o galleggiante: dopo aver appianato il sottofondo, i listelli vengono adagiati su un apposito tappetino impermeabile e anti-rumore attraverso un sistema ad incastro. Con la posa flottante impiegherai solo qualche giorno per avere il tuo nuovo parquet, con il vantaggio di poter posare i listelli anche su un pavimento preesistente senza danneggiarlo. Il flottante si presta quindi anche a pavimentazioni temporanee e di grande effetto.

In commercio esiste anche la possibilità di applicare la comodità della posa flottante alla qualità del legno pieno: in questo caso dovrete scegliere il parquet prefinito massello.

L’alternativa più economica quando si deve scegliere il è il laminato. Non si tratta di vero legno, ma di mdf (fibra di impastata con resine), un materiale resistente sulla cui superficie è applicata una pellicola in materiale plastico stampata in alta definizione per restituire tutti i dettagli del legno. Disponibile con posa flottante, il restituisce in buona parte la bellezza e l’esperienza tattile del a un prezzo contenuto.

Scegliere il parquet: occhio al prezzo!

Il è bello… ma quanto costa? Sicuramente un pavimento in gres è più pratico e conveniente rispetto a quello in legno. Ma se non esistate a scegliere il parquet, ricordate che per avere un preventivo completo è consigliabile avere il costo complessivo di fornitura e posa. Il prezzo dei listelli in grezzo, infatti, è relativamente contenuto, ma il processo di posa e finitura sarà lungo e piuttosto costoso. Al contrario, con il prefinito vi troverete a pagare di più per la fornitura, ma a quel punto il più sarà fatto per il vostro pavimento in legno. Il prezzo dei listelli, in ogni caso, varia anche secondo le che scegliete, in base al livello di pregio e alla provenienza (che potrebbe comportare dei costi di importazione).

Il prefinito è un’alternativa buona ed economica al massello, ma assicuratevi che lo strato superficiale di pregiato sia abbastanza spesso! Il laminato, invece, costa la metà di un buon massello, ma è importante anche in questo caso prestare attenzione alla qualità e non solo all’offerta economica.

 

 

TORNA SU
Richiedi subito un PREVENTIVO ON LINE senza impegno!RICHIEDI UN PREVENTIVO